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Immagini, uomini e momenti indimenticabili nella storia della Polisportiva Messina PDF Stampa E-mail
La Società - Storia
Scritto da Administrator   
Mercoledì 30 Giugno 2010 23:31

Una pellicola lunga oltre sessanta anni può soltanto sintetizzare immagini, momenti, gioie e delusioni legati alla Polisportiva Messina, ma rende l’idea di ciò che questo sodalizio ha rappresentato e rappresenta per la Città di Messina. Fondata nel dicembre 1946 da quattro uomini, lo storico presidente Vittorio Magazzù, Antonio Scarcella, Placido Maimone e Sandro Troija, la nuova società, nata dalla voglia di ripartire dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale, si chiamò all’inizio “Gruppo Polisportivo Maurolico”, denominazione che poi, per ragioni tecniche, assunse l’odierna ragione sociale di A.S.D. Polisportiva Messina.

Dal 1946 ebbe iniziò, quindi, la storia del prestigioso sodalizio cittadino che si distinse - fin da subito - in diverse discipline sportive, diventando un punto di riferimento anche in ambito nazionale. Atletica e Basket furono per molto tempo i fiori all’occhiello del sodalizio caro all’indimenticato professore Vittorio Magazzù. Grande importanza ebbero anche il Nuoto e, a partire dagli anni Settanta, la Pallanuoto. La Polisportiva Messina è stata presente anche in altre discipline: Pallavolo, Ginnastica, Scherma, Pallamano e Canoa. Il trascorrere del tempo non ha mutato gli ideali e gli obiettivi dei fondatori, che sono rimasti gli stessi anche sotto l’attuale ed ormai decennale presidenza di Giuseppe Carmignani.

Per quanto riguarda gli avvenimenti più importanti, dobbiamo limitarci, in questa sede, soltanto ad alcuni, pur essendo consapevoli di trascurarne altri altrettanto significativi.


Tanti successi nel nome della Polisportiva Messina

1948: BERGAMO: primo impatto in competizioni ad alto livello; la squadra della Polisportiva Messina conquista il quarto posto nei campionati Italiani di Pallavolo femminile.

1951: PARMA: l’atleta Franca De Luca vince il titolo italiano del getto del peso ai Campionati Italiani Universitari.

1956: La squadra femminile della Polisportiva Messina si aggiudica il campionato di serie B di Basket e conquista la promozione in A, impresa mai riuscita prima ad altre compagini del Sud.

1959: Anche i ragazzi della Pallacanestro ottengono la promozione in serie A, categoria nella quale disputeranno diversi campionati (come sponsor ebbero anche la Simmental)

1960: MESSINA: La Polisportiva Messina si impone nella terza edizione del torneo internazionale “Cesare Lo Forte”, battendo formazioni al tempo di fama mondiale quali lo “Sportowy Lech” di Poznam (campione di Polonia), il K.K.O Belgrado (campione dell’allora Jugoslavia) ed il Racing Club France (secondo nel campionato di Francia). In quel quintetto peloritano militava anche il giornalista Nuccio Fava.

1964/1965: MILANO e TORINO: L’atleta Elide Riccobono conquista due titoli Italiani consecutivi nel lancio del giavellotto.

1978: FORMIA: Pippo Nolasco fa segnare la migliore prestazione nazionale “Allievi” correndo i 110 ostacoli in 15 secondi netti.

1983: Inaugurazione della piscina di Fiumara Guardia, primo vero impianto natatorio a Messina dove poter praticare il nuoto agonistico e l’emergente pallanuoto.

1997/1998: La Polisportiva Messina vince il girone a quattro dei play off e festeggia la promozione nell’A2 della Pallanuoto maschile, riscattando la delusione dei play off persi nelle due precedenti stagioni.

1998/1999: La Polisportiva Messina tessera il suo primo giocatore straniero, il bulgaro Alexandar Patchaliev, e disputa un buon torneo all’esordio nell’A2 di pallanuoto. Negli stessi anni la squadra femminile allenata da Geatano D’Uva sfiora la promozione nell’olimpo “rosa” della pallanuoto italiana.

2000/2001: La pallanuoto maschile messinese raggiunge il risultato più rilevante grazie proprio alla Polisportiva Messina, che è promossa in A1 sotto la guida di Carlo Scuderi.

2007/2008: Nuova impresa della squadra della pallanuoto maschile, che sbaraglia, a suon di vittorie, la concorrenza nella fase regolare del campionato di serie B e poi centra il salto di categoria superando l’Acilia nella “bella” della finale play off.